• 1980

    RILEVAMENTO CONDUCIBILITA' ELETTRICA PAVIMENTO ANTISTATICO

    L’industria italiana va avanti a passo spedito. Fabbriche, impianti, capannoni e laboratori caratterizzano il panorama di buona parte del Paese. Il dottor Filippo Marotta ha 42 anni, una moglie, due figli, una matura esperienza in laboratori industriali veneti, piemontesi e friulani. Crede che i sistemi in resine, di cui è formulatore, siano una soluzione ben aderente alle esigenze delle imprese in questa fase di sviluppo. Per questo fonda la PMC.
  • 1981

    RIVESTIMENTO IN RESINA DI TUBAZIONI IN CALCESTRUZZO
    PER CONDITTE FOGNARI


    I primi lavori riguardano l’applicazione delle resine ad alta resistenza chimica per la protezione di tubazioni e su ferro. Non tardano ad arrivare le prime richieste di impermeabilizzazioni.
  • 1982

    PRIMO PAVIMENTO IN RESINA IN AMBITO INDUSTRIALE

    Le aziende capiscono l’utilità e l’innovazione dei pavimenti in resina e Filippo va in Svizzera a scegliere personalmente la sua prima macchina bocciardatrice per ampliare l’attività di PMC in questo ambito
  • 1983

    Tecnica e chimica: due componenti imprescindibili nella storia di PMC. Il mercato stimola la formulazione di due nuovi composti, lo smalto RECRE ad alta resistenza chimica e meccanica e lo smalto RIVEPAL che può stare a contatto con l’acqua potabile e gli alimenti.
  • 1985

    TORRE PIEZZOMETRICA PRIMA E DOPO L'INTERVENTO

    La domanda è incoraggiante, arrivano i grandi incarichi e nel 1985 entra in azienda Francesco Marotta, figlio di Filippo da cui ha assimilato la passione e il metodo.
  • 1994

    Il consolidato non basta, bisogna essere sempre reattivi. Il Laboratorio PMC mette in pista due nuove linee di prodotti a base di resine epossidiche in emulsione acquosa traspirante: il Wasserepox GB e il Repowat, novità assolute in Italia.
  • 1996

    Gli anni Novanta sono quelli delle commesse all’estero. Inizia un’intensa attività per la società slovena Rotomatika DOO che ancora oggi si avvale del servizio di PMC
  • 1998

    Per ottimi risultati ci vogliono soluzioni facili e veloci. Anche la manualità si deve evolvere: è ora di applicare i sistemi autolivellanti in piedi ed abbandonare la faticosa posizione in ginocchio. La PMC inventa l’impianto di posa a spruzzo semovente di cui tuttora è l’unica utilizzatrice.
  • 2000

    FASE DI SPRUZZATURA POLIUREA CON POMPA BIMIXER

    I macchinari sono sempre più performanti e PMC investe in strumentazioni selezionando tra le migliori sul panorama internazionale: una levigatrice svedese e una macchina impermeabilizzante americana, nuove tecnologie per il mercato italiano.
  • 2002

    PAVIMENTAZIONE AUTOLIVELLANTE EPOSSIDICA AD USO CIVILE

    Resina in salotto? Resina in ufficio? Resina al ristorante? I designer si accorgono dell’originalità estetica e dell’infinità cromatica del materiale. La PMC diventa un riferimento anche per i progettisti di spazi privati.
  • 2005

    PONTE DI SAN STINO

    Filippo Marotta termina la sua attività lavorativa e lascia completamente le redini al figlio Francesco. I sistemi in resina iniziano ad essere frequentemente impiegati per le ristrutturazioni statiche ed estetiche di opere particolarmente ammalorate
  • 2006

    Gli anni successivi sono caratterizzati da incarichi che si possono definire sfide: la fornitura di pasta subacquea nel Molo di Marghera, i cantieri della base americana Dal Din di Vicenza e della base aerea di Aviano.
  • 2007

    Sono sempre le sfide a creare le condizioni per innovare: il Teatro Verdi di Trieste e il suo annoso problema di infiltrazioni ha testato il sistema impermeabilizzante PMC, permettendo di ri-conoscerne le alte prestazioni riproposte successivamente in numerosi altri casi.
  • 2015

    PAVIMENTO REALIZZATO CON RESISAN, SISTEMA EPOSSIDICO BATTERICIDA

    Ricoprire, impermeabilizzare, recuperare… non basta più. Oggi le imprese e gli ambienti devono essere sempre più sostenibili. La ricetta di PMC sta in una nuova formulazione: RESISAN il sistema epossidico battericida.
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